SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2018

 

 

  

Finalmente!

Oggi lunedì 20 agosto è uscito il Bando 2018 per la selezione dei volontari!

42 posti disponibili nei nostri progetti

Scadenza: 28 settembre 2018

Informati subito!

 

Il Bando 2018 del Servizio Civile Nazionale è aperto a tutti i giovani con età 18-28 anni interessati a svolgere questa importante esperienza di crescita personale e professionale.
I nostri progetti di impiego, approvati nei settori “Anziani” e “Bambini”, sono stati presentati dai seguenti enti: Cooperative Sociali “Fiore Verde” e “Alveare”Comune di Città di CastelloAssociazione di Volontariato “Genitori Oggi”.


 

Servizio Civile

Durata del servizio: 1 anno

Orario: n. 30 ore settimanali

Compenso mensile: € 433,80

(erogato direttamente dall’Ufficio Nazionale Servizio Civile)

IMPORTANTE | IMPORTANTE | IMPORTANTE: puoi presentare UNA SOLA domanda di partecipazione ad UN SOLO ente per UN SOLO progetto di Servizio Civile Nazionalepena l’esclusione dalla selezione.


Scegli uno tra i nostri 3 progetti!

 


SKACCIAPENSIERI 2018 – Progetto per anziani e disabili in Alta Valle del Tevere (n. 19 posti)

Settore: Assistenza Anziani

– Residenza per Anziani “San Giovanni” – Città di Castello (n. 3 posti)

– Residenza per Anziani “Don N. Amantini” – Loc. Giove, Città di Castello (n. 4 posti)

– Residenza Protetta Opera Pia Muzi Betti” – Città di Castello (n. 1 posto)

– Residenza per Anziani “La Casa dei Girasoli” – Lama di San Giustino (n. 7 posti)

– Comune di Città di Castello – Servizi socio-assistenziali (n. 4 posti)

Qui sotto puoi visionare il progetto di impiego e scaricare il Bando della Regione Umbria e i modelli per presentare la domanda:

PROG_SKACCIAPENSIERI 2018 – Progetto per anziani e disabili in Alta Valle del Tevere

bando-umbria

allegato_3_domanda_fioreverde

allegato_4_dichiarazione_titoli

allegato_5_informativa_privacy


SKACCIAPENSIERI 2018 – Progetto per anziani in Alta Valle del Tevere (n. 12 posti)

NOTA BENE: Progetto sperimentale di Servizio Civile Universale, che favorisce la partecipazione di giovani con minori opportunità

Settore: Assistenza Anziani

– Residenza per Anziani “San Giovanni” – Città di Castello (n. 4 posti)

– Residenza per Anziani “Don N. Amantini” – Loc. Giove, Città di Castello (n. 4 posti)

– Residenza per Anziani “La Casa dei Girasoli” – Lama di San Giustino (n. 4 posti)

Qui sotto puoi visionare il progetto di impiego e scaricare il Bando della Regione Umbria e i modelli per presentare la domanda:

PROG_SKACCIAPENSIERI 2018 – Progetto per anziani in Alta Valle del Tevere

bando-umbria

allegato_3_domanda_fioreverde_sperimentale

allegato_4_dichiarazione_titoli

allegato_5_informativa_privacy


La domanda di ammissione (allegati 3, 4 e 5) va compilata attentamente, firmata e presentata alla Cooperativa Sociale “Fiore Verde” indicando una delle suddette sedi (allegando fotocopia documento identità valido e codice fiscale) entro le ore 18,00 del 28 settembre 2018.

La presentazione può avvenire:

a – a mano presso la sede della Cooperativa Sociale “Fiore Verde” ubicata a Città di Castello in Piazza San Giovanni in Campo n. 12 (ORARIO: dal lunedì al venerdì, ore 10-13);

b – tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) inviando la documentazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;

c – tramite raccomandata postale (attenzione: non fa fede il timbro postale, ma data e orario di consegna).

Per ulteriori informazioni puoi telefonare al numero 0758553576 (ore 10-13).


CLICCA QUI PER “AIUTAMI A CRESCERE 2018 – Progetto per bambini in Alta Valle del Tevere” (n. 11 posti)

IMPORTANTE: Viste le finalità, gli obiettivi e le attività del progetto, per presentare la domanda di partecipazione devi necessariamente possedere almeno un diploma di scuola secondaria di secondo grado.


Servizio Civile, una scelta vincente!

[ 1 giovane su 2 trova lavoro entro 1 anno dalla fine dell’esperienza]

Quella del Servizio Civile si conferma una scelta vincente per i giovani tra 18 e 28 anni: è quanto emerge dall’ultima ricerca di Isfol – Inapp.
Ad una anno di distanza dalla fine dell’esperienza, il 52% dichiara di lavorare, il 61% ha un contratto continuativo e regolamentato e per il 62% si tratta proprio del lavoro che cercava.
Elevato anche il tasso di soddisfazione: il 95% di chi ha fatto il servizio civile ritiene di aver accresciuto le proprie competenze, il 97% rifarebbe la scelta compiuta e il 69% considera il servizio civile importante per la vita professionale.

L’indagine è stata svolta sui volontari del bando 2013 (un campione di 1.511 su un totale di 13.375) che hanno prestato servizio nel 2014-15 e che sono stati intervistati a un anno di distanza.

Fonte: http://www.isfol.it/primo-piano/servizio-civile-un-anno-dopo


Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64, – dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria ed è un modo di difendere la patria, il cui “dovere” è sancito dall’articolo 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l’ordinamento democratico.

Il Servizio Civile non è un lavoro, ma una opportunità per i giovani con età tra 18 e 28 anni di dedicare 1 anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.

Il Servizio Civile garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Un giovane che sceglie di impegnarsi per n. 12 mesi nel Servizio Civile Nazionale Volontario, sceglie di aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa (quando addirittura non diventa opportunità di lavoro); nel contempo si assicura un po’ di autonomia economica (infatti riceve un compenso di € 433,80 al mese per un anno).

REQUISITI E CONDIZIONI DI AMMISSIONE

Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare ai bandi di selezione dei Volontari del Servizio Civile i giovanisenza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto 18 anni e non superato il 28° anno di età (cioè non compiuto 29 anni), in possesso dei seguenti requisiti:

1 – cittadino italiano oppure cittadino dell’Unione Europea oppure cittadino non comunitario regolarmente soggiornante in Italia;
2 – non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.

Possono presentare domanda di Servizio Civile Nazionale i giovani che hanno svolto (e terminato) il Servizio Civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” o aver interrotto lo stesso per motivi non imputabili al volontario.

Non possono presentare domanda i giovani che:

a) già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, nonché coloro che alla data di pubblicazione del presente bando siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani;
b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.


 

Ti starai già facendo alcune domande…

1 – Posso svolgere il Servizio Civile se sto studiando?

Sì! Iscrizione all’Università o la frequenza di altre scuole/corsi sono compatibili.

2 – Posso svolgere il Servizio Civile se sto lavorando?

Sì! L’importante che sia un lavoro (come per esempio un contratto part time o a chiamata) che ti possa consentire di svolgere n. 30 ore di Servizio Civile alla settimana.

3 – Posso svolgere il Servizio Civile dove voglio?

No! Puoi svolgerlo SOLO presso gli Enti già accreditati che hanno presentato progetti approvati e finanziati dal Dipartimento della Gioventù o dalla Regione: i progetti vengono inclusi in appositi BANDI che vengono pubblicati periodicamente.

FIORE VERDE è un ente accreditato da 13 anni che ha gestito tanti PROGETTI a favore di BAMBINI e ANZIANI.

4 – Nel 2018 verranno pubblicati BANDI di selezione?

Sì! Il bando dovrebbe uscire nel mese di luglio 2018.

1 – Se ti interessa svolgere il Servizio Civile con FIORE VERDE in PROGETTI di impiego a favore di BAMBINI e ANZIANI (e con sedi di attuazione ubicate nei territori comunali di Città di Castello, San Giustino e Citerna), tieni d’occhio questa pagina oppure SCRIVICI subito per comunicarci il tuo interesse.

In questo video alcuni giovani raccontano la loro esperienza di Servizio Civile con FIORE VERDE:


IMPORTANTE

Ricorda che ad ogni BANDO è possibile presentare UNA SOLA domanda di partecipazione ad UN SOLO ente per UN UNICO progetto di Servizio Civile Nazionalepena l’esclusione dalla selezione.

Dove siamo

 

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Via del pozzo, 3  Citta' di Castello PG

 

La Comunità Educativa ha ottenuto per la Progettazione ed erogazione di servizi di accoglienza di minori in difficoltà in strutture residenziali educative

  • la certificazione ISO 9001.2015;
  • la conformità alla Norma UNI 10928:2001 (Servizi-Residenze per minori-Linee guida per l'applicazione delle norme UNI ENISO 9000)
  • la conformità alla Norma BS OHSAS 18001

Politica della qualità

 

Aggiornamento della carta dei servizi

La Carta dei servizi viene rivisitata periodicamente al fine di:

  • garantire un’attenzione continua alle differenti esigenze dei minori;
  • adeguarla alle variazioni delle leggi;
  • adeguarla alle mutate condizioni gestionali ed organizzative;
  • all’impiego di nuovi strumenti e strategie educative.

La Carta dei servizi prevede il coinvolgimento periodico dei soggetti pubblici e privati interessati al funzionamento delle Comunità, per la definizione degli standard di qualità, per la misurazione della soddisfazione e per la presentazione dei risultati annuali.

La Comunità Educativa "Giorgio Frassati"  ospita 10 minori di  età compresa tra i  14 i  18 anni

La Comunità Educativa “Carlo Liviero” ospita 10 minori di  età compresa tra i 6 e i 14 anni

 

  1. le comunità si occupano della salute fisica e psicologica del minore;
  2. le comunità operano per Progetti Educativi Individuali;
  3. le comunità attuano  una  prevenzione del fenomeno della devianza;
  4. un’ equipe qualificata garantisce le prestazioni in forma continuativa, durante le 24 ore  per 365 giorni  all’ anno.

 

Obiettivi Educativi:

  • integrare o sostituire le funzioni familiari temporaneamente compromesse, accogliendo il minore in un contesto educativo che  favorisce la costruzione di relazione significative;

 

  • contenere i tempi dell’accoglienza per massimo di ventiquattro mesi, favorendo la definizione di un progetto più stabile e duraturo per il minore: ritorno in famiglia,  inserimento nel mondo del lavoro, affidamento familiare, adozione.

 

Il metodorelazionale-interattivo” prevede la condivisione all’ interno di un’esperienza di vita, per  accompagnare il minore  verso la consapevolezza della propria esistenza e dignità .E'un metodo educativo volto alla responsabilizzazione personale attraverso:   

 

  • scoperta dell’identità e valorizzazione delle risorse, capacità e potenzialità;
  • elaborazione dei propri vissuti e soprattutto dei nuclei più problematici e conflittuali della storia personale e familiare;
  • accettazione della propria persona, del proprio corpo e del suo cambiamento;
  • costruzione di una corretta e significativa relazione con l’adulto;
  • relazione responsabile con i coetanei dello stesso sesso o di sesso diverso;
  • inserimento e collaborazione in gruppi ed attività;
  • educazione alla progettualità, al ritmo e alla verifica del lavoro;
  • costruzione di autonomia e indipendenza propria di ogni attività;
  • scoperta della società, di ideali e valori di riferimento.



 

 

La selezione degli operatori avviene sulla base dei seguenti criteri tecnici ed umani:

  • esperienze professionali pregresse di almeno 1 anno a contatto con minori in strutture di tipo socio assistenziale ed attività collegate all’inclusione  socio-lavorativa;
  • qualità valoriali;
  • solidità interiore e stabilità emotiva;
  • capacità di gestire le emozioni limitando il coinvolgimento eccessivo;
  • capacità empatica e di trasferimento affettivo
  • predisposizione alla realizzazione personale nel lavoro con minori;
  • capacità relazionali e capacità di lavorare in gruppo;

La formazione

La formazione  degli operatori si basa sulle seguenti tematiche:

Aspetti proiettivi dell’educatore:

  • processi relativi alla “identificazione”;
  • processi relativi al transfert;
  • processi relativi a dinamiche autoritaristico e sottomissive;

Valutazione dei casi individualmente ed in gruppo sulle tematiche:

la depressione;

la violenza fisica e la violenza psichica;

disturbi ossessivo – compulsivi;

la dinamica triangolare;

modalità comportamentali dell’operatore;

modalità comportamentali del minore;

La necessità di collegamenti con i servizi di base dei territori di provenienza dei minori;

Training di gruppo (T. Group)

con gli operatori;

con i ragazzi e gli operatori congiuntamente;

con i ragazzi.

Formazione continua

Sono previsti annualmente eventi di formazione continua che si svolgeranno in incontri e seminari su tematiche specifiche.

Temi di lavoro 2012

  • gli aspetti legali e giuridici  di una comunità educativa per minori;
  • la relazione educativa con minori in grave difficoltà sociale ed esistenziale;
  • i servizi educativi per minori in difficoltà;