SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2017

Pubblicato bando 2017 per i giovani

volontari del servizio civile

 


 

Durata del servizio: 1 anno

Avvio previsto: 1° settembre 2017

Orario: n. 30 ore settimanali

Compenso mensile: € 433,80

 

(erogato direttamente dall’Ufficio Nazionale Servizio Civile)

 

IMPORTANTE: puoi presentare UNA SOLA domanda di partecipazione ad UN SOLO ente per UN SOLO progetto di Servizio Civile Nazionale, pena l’esclusione dalla selezione.


Sei ha un’età tra 18 e 28 anni dedica 1 anno della tua vita per la Difesa della Patria con mezzi non armati, impegnandoti in progetti di Servizio Civile a favore di bambini.

 

AIUTAMI A CRESCERE 2017 – Progetto per bambini in Alta Valle del Tevere (n. 10 posti)

 

Settore: Assistenza Minori

– Centro Pomeridiano per Ragazzi “Peter Pan” – Lama di San Giustino (n. 2 posti)

– Asilo Nido d’Infanzia “Gattonando” (Coop. Fiore Verde) – Pistrino di Citerna (n. 2 posti)

– Comunità Educativa P. G. Frassati (Coop. Alveare) – Città di Castello (n. 3 posti)

– Comunità Educativa C. Liviero (Coop. Alveare) – Città di Castello (n. 3 posti)

Documenti da scaricare e visionare: 

Bando-Regione-Umbria-2017

AIUTAMI A CRESCERE 2017 – Progetto per bambini in Alta Valle del Tevere

Documenti da scaricare e compilare:

Allegato2_Domanda_di_ammissione_GenitoriOggi_2017

Allegato-3-Dichiarazione-Titoli

La domanda di ammissione (allegati 2 e 3) va compilata attentamente, firmata e presentata all’Associazione di Volontariato “Genitori Oggi” indicando una delle suddette sedi (allegando fotocopia documento identità valido e codice fiscale) entro le ore 14,00 del 26 giugno 2017.

La presentazione può avvenire:

a – a mano presso la sede dell’Ass.ne “Genitori Oggi” a “La Casa dei Girasoli” ubicata a Lama di San Giustino in Via Tifernate n. 21/b (ORARIO: martedì, giovedì, sabato ore 11 – 13);

b – tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) inviando la documentazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;

c – tramite raccomandata postale (attenzione: non fa fede il timbro postale, ma data e orario di consegna).

Per ulteriori informazioni puoi telefonare ai numeri 0758582292 – 0758553576 (ore 11-13).


Dove siamo

 

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Via del pozzo, 3  Citta' di Castello PG

 

La Comunità Educativa ha ottenuto per la Progettazione ed erogazione di servizi di accoglienza di minori in difficoltà in strutture residenziali educative

  • la certificazione SA 8000;
  • la certificazione ISO 9001;
  • la conformità alla Norma BS OHSAS 18001

Aggiornamento della carta dei servizi

La Carta dei servizi viene rivisitata periodicamente al fine di:

  • garantire un’attenzione continua alle differenti esigenze dei minori;
  • adeguarla alle variazioni delle leggi;
  • adeguarla alle mutate condizioni gestionali ed organizzative;
  • all’impiego di nuovi strumenti e strategie educative.

La Carta dei servizi prevede il coinvolgimento periodico dei soggetti pubblici e privati interessati al funzionamento delle Comunità, per la definizione degli standard di qualità, per la misurazione della soddisfazione e per la presentazione dei risultati annuali.

La Comunità Educativa "Giorgio Frassati"  ospita 10 minori di  età compresa tra i  14 i  18 anni

La Comunità Educativa “Carlo Liviero” ospita 10 minori di  età compresa tra i 6 e i 14 anni

 

  1. le comunità si occupano della salute fisica e psicologica del minore;
  2. le comunità operano per Progetti Educativi Individuali;
  3. le comunità attuano  una  prevenzione del fenomeno della devianza;
  4. un’ equipe qualificata garantisce le prestazioni in forma continuativa, durante le 24 ore  per 365 giorni  all’ anno.

 

Obiettivi Educativi:

  • integrare o sostituire le funzioni familiari temporaneamente compromesse, accogliendo il minore in un contesto educativo che  favorisce la costruzione di relazione significative;

 

  • contenere i tempi dell’accoglienza per massimo di ventiquattro mesi, favorendo la definizione di un progetto più stabile e duraturo per il minore: ritorno in famiglia,  inserimento nel mondo del lavoro, affidamento familiare, adozione.

 

Il metodorelazionale-interattivo” prevede la condivisione all’ interno di un’esperienza di vita, per  accompagnare il minore  verso la consapevolezza della propria esistenza e dignità .E'un metodo educativo volto alla responsabilizzazione personale attraverso:   

 

  • scoperta dell’identità e valorizzazione delle risorse, capacità e potenzialità;
  • elaborazione dei propri vissuti e soprattutto dei nuclei più problematici e conflittuali della storia personale e familiare;
  • accettazione della propria persona, del proprio corpo e del suo cambiamento;
  • costruzione di una corretta e significativa relazione con l’adulto;
  • relazione responsabile con i coetanei dello stesso sesso o di sesso diverso;
  • inserimento e collaborazione in gruppi ed attività;
  • educazione alla progettualità, al ritmo e alla verifica del lavoro;
  • costruzione di autonomia e indipendenza propria di ogni attività;
  • scoperta della società, di ideali e valori di riferimento.



 

 

La selezione degli operatori avviene sulla base dei seguenti criteri tecnici ed umani:

  • esperienze professionali pregresse di almeno 1 anno a contatto con minori in strutture di tipo socio assistenziale ed attività collegate all’inclusione  socio-lavorativa;
  • qualità valoriali;
  • solidità interiore e stabilità emotiva;
  • capacità di gestire le emozioni limitando il coinvolgimento eccessivo;
  • capacità empatica e di trasferimento affettivo
  • predisposizione alla realizzazione personale nel lavoro con minori;
  • capacità relazionali e capacità di lavorare in gruppo;

La formazione

La formazione  degli operatori si basa sulle seguenti tematiche:

Aspetti proiettivi dell’educatore:

  • processi relativi alla “identificazione”;
  • processi relativi al transfert;
  • processi relativi a dinamiche autoritaristico e sottomissive;

Valutazione dei casi individualmente ed in gruppo sulle tematiche:

la depressione;

la violenza fisica e la violenza psichica;

disturbi ossessivo – compulsivi;

la dinamica triangolare;

modalità comportamentali dell’operatore;

modalità comportamentali del minore;

La necessità di collegamenti con i servizi di base dei territori di provenienza dei minori;

Training di gruppo (T. Group)

con gli operatori;

con i ragazzi e gli operatori congiuntamente;

con i ragazzi.

Formazione continua

Sono previsti annualmente eventi di formazione continua che si svolgeranno in incontri e seminari su tematiche specifiche.

Temi di lavoro 2012

  • gli aspetti legali e giuridici  di una comunità educativa per minori;
  • la relazione educativa con minori in grave difficoltà sociale ed esistenziale;
  • i servizi educativi per minori in difficoltà;